PRIMO BOLIDE RILEVATO DALLA CAMERA PRISMA PRESSO L’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI PUNTA FALCONE, 21/10/2020

IL PRIMO BOLIDE PIOMBINESE!

Questa è una notizia per noi entusiasmante, perché segna l’inizio della partecipazione dell’Osservatorio di Punta Falcone ad un importante progetto di ricerca internazionale.
Si tratta senza dubbio dell’attività di maggiore importanza a cui l’Associazione Astrofili di Piombino abbia mai collaborato. Ci riferiamo all’adesione alla rete PRISMA, una attività di monitoraggio sistematico delle meteore particolarmente brillanti, i “bolidi” appunto.
Non abbiamo ancora presentato ufficialmente i dettagli del ruolo dell’Associazione Astrofili per due ragioni: attendiamo tempi migliori, dopo il picco della pandemia, per organizzare un evento pubblico di rilievo, e inoltre non abbiamo ancora terminato la messa a punto dell’hardware installato presso l’osservatorio.
La telecamera è però già funzionante ed in grado di inviare automaticamente i dati delle osservazioni ai ricercatori dell’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica. Così, prima ancora di essere ufficialmente inaugurata, la camera Prisma di Piombino, ha prodotto dati scientifici ed è stata citata in una comunicato ufficiale dell’INAF, che siamo orgogliosi di condividere.
L’immagine inserita nell’articolo è proprio quella ripresa da Punta Falcone : https://www.media.inaf.it/wp-content/uploads/2020/10/PIOMBINO_20201020T224807_UT.jpg .
Secondo le prime interpretazioni dei dati, si tratterebbe di una brillante meteora dello sciame delle Orionidi, ovvero un minuscolo frammento della Cometa di Halley, penetrato in atmosfera all’incredibile velocità di 65 km. al secondo! Come indicato nel comunicato INAF, “La meteora ha attraversato l’atmosfera in direzione est-ovest poco a nord di Piombino, spegnendosi a una quota stimata di circa 80 km.”.
 
Il confronto con le immagini di altre camere della rete Prisma consente di determinare con precisione i dettagli relativi all’evento (punto di ingresso in atmosfera, traiettoria, ecc.).
Ci auguriamo che sia solo il primo di una lunga serie di osservazioni che potranno contribuire – come si legge sul sito del progetto – http://www.prisma.inaf.it/index.php/il-progetto/ – al perfezionamento dei modelli di interazione dei corpi cosmici con l’atmosfera.

L’immagine del bolide, ripreso alle ore 00:48 della notte tra il 20 e il 21 ottobre 2020.