
L’eclissi totale di Luna del 16 maggio 2022 era visibile dall’Italia poco prima dell’alba. Dalle 4:30 alle 5:30 del mattino circa, si è mostrato ai nostri occhi un doppio spettacolo: ad occidente

L’eclissi totale di Luna del 16 maggio 2022. Le immagini in bianco e nero sono riprese con un telescopio e quindi di qualità sensibilmente migliore rispetto a quelle prodotte con un normale

M 51, la “Galassia vortice” (“Whirlpool Galaxy”), nella costellazione dei Cani da Caccia, ad una distanza di circa 31 milioni di anni luce. Dati di ripresa: 11 x 240 sec. in luminanza

M 101, la ” Galassia Girandola“, situata nella costellazione dell’Orsa Maggiore. Si trova ad una distanza di circa 19 milioni di anni luce. Dati di ripresa: somma di 5 riprese da 600

M 53 e NGC 5053, ammassi globulari situati nella costellazione della Chioma di Berenice, ripresi il 22 aprile 2022. M 53 si trova ad una distanza di 58.000 anni luce, mentre NGC

La Nebulosa Gabbiano è una nebulosa diffusa situata al limite fra le costellazioni del Cane Maggiore e dell’Unicorno. La nebulosa si trova ad una distanza di circa 3.260 anni luce. https://it.wikipedia.org/wiki/Nebulosa_Gabbiano Immagine

Venerdì 25 marzo ci siamo dedicati ad una intensa e divertente sessione osservativa, un vero e proprio “star – hopping”, come dicono gli anglosassoni (saltellare da una stella all’altra per imparare a

NGC 2264 è un ammasso aperto associato da un grande nebulosa diffusa, situato nella costellazione dell’Unicorno. Ad una delle estremità una parte della nebulosa ha una inconfondibile forma a cono, da cui

Lo spettro della Regolo ripreso l’11 marzo 2022. La stella Regolo nella costellazione del Leone : https://it.wikipedia.org/wiki/Regolo_(stella) ——————————————————————————————————————————————- Presentiamo una nuova esperienza eseguita con lo spettroscopio in dotazione presso l’Osservatorio Astronomico di

Lo spettro della stella Polluce ripreso il 4 marzo 2022. La stella Polluce nella costellazione dei Gemelli: https://it.wikipedia.org/wiki/Polluce_(astronomia) Adesso spieghiamo la piccola pausa nella divulgazione delle classiche immagini delle nostre riprese astronomiche